I presidi? Né dittatori né passacarte da pensionare

Il bozzettismo di vita scolastica riferito al liceo «D’Oria», apparso su il Giornale nella redazione genovese del giorno 12 giugno a firma del prof. Claudio Papini, inserendosi in una stantia consuetudine di banale cronachismo scolastico intriso di goliardico intento irrisorio nei confronti di chi ricopre nella scuola posizioni di autorità, non meriterebbe di essere preso in considerazione se non sottintendesse e poi, nel finale, non esplicitasse la tesi dello smantellamento dei fondamentali principi della dirigenza scolastica, principi che stanno alla base della vigente normativa in materia di organizzazione e funzionamento della scuola autonoma.
Per questo, e per le inesattezze che in tale articolo sono contenute, si rendono necessarie le seguenti precisazioni. Il dirigente scolastico, oggi, certamente non è un «dittatore» o un autocrate, ma non è neanche più - come forse rimpiange il prof. Papini - quel debole funzionario di rango direttivo, pervenuto alla direzione (...)