I «primati» dell’Europa in mostra all’università

Una mostra per i 50 anni dell’Unione Europea: si chiama «Buongiorno qui parla l’Europa» che è ospitata in questi giorni dall’Università di Genova a Villa Giustiniani Cambiaso, in via Montallegro, 1. Scopo principale della mostra - presentata dal professor Gianni Vernazza, preside della facoltà di Ingegneria, dal professor Franco Torello e dal console onorario di Germania Andrea Cosulich - è rappresentare le conquiste fatte grazie alla cooperazione europea. La mostra, già visitata a Roma, è stata organizzata in occasione dei 50 anni dalla firma dei Trattati di Roma il 25 marzo 1957 e racconta, tramite alcuni esempi, i risultati raggiunti da allora. Sui 16 pannelli, con fotografie corredate da un breve testo, sono presentati i temi trattati dal mondo della scienza, della tecnica, delle cultura dell’economia e della società in generale. Si tratta dei «primati mondiali dell’Europa» presentati in maniera accattivante. L’esposizione vuole contribuire alla creazione di un’identità europea, ponendo l’Europa in un contesto globale e mostrando successi esemplari della cooperazione europea. Essa presenta l’Unione Europea come luogo di stabilità politica e prospettive favorevoli per gli investimenti finanziari. La mostra si apre con un passaggio della dichiarazione della cancelliera tedesca Angela Merkel: «Dobbiamo mettere il cittadino al centro di tutto. Non si tratta né più né meno di aggiungere una nuova ri-fondazione alla storica fondazione dell’Unione Europea». La mostra sarà visitabile fino al 22 giugno dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.