I Primavera? Basterebbe tenerseli

Approfittiamo della buona sorte per toglierci dall'impiccio di fare la stessa tirata delle ultime quattro giornate. D'altra parte, che la Lazio sia inguardabile ormai è acquisto e il gioco è quel che è. Tanto che neppure la strapazzata minacciosa di Lotito è riuscita a sortire qualche risultato.
Bene, prendiamo atto e ci mettiamo con l'anima pace aspettando la salvezza matematica e pensando al prossimo anno che ormai, a dire il vero, nemmeno una vittoria al derby cambierebbe molto. Una riflessione, però, oggi casca a pennello visto che è stato proprio Lotito a buttarla lì: se non arrivano risultati, in campo la primavera. Benissimo, bravo, applausi. Salvo il fatto che poi mentre prendi due fischi a Siena scopri che in Inghilterra c'è un certo Federico Macheda che gioca in Premier League.
Diciassette anni, romano e - ecco la beffa - cresciuto nella primavera della Lazio. Insomma, mentre noi abbozziamo all'Artemio Franchi Macheda scorrazza all'Old Trafford. E, guarda un po', dopo un tacco e un destro a giro sul secondo palo segnava al 93 il gol della vittoria del Manchester United sull'Aston Villa. Siamo contenti per lui, ci mancherebbe. E un po' meno per noi. Detto questo, già basterebbe che invece di minacciare di mandarli in campo al posto dei titolari quasi fossero dei reietti almeno ci si preoccupasse di non farli scappare.