Tra i primi bebè italiani del 2012 una tunisina e una vietnamita

È già «gara» per il titolo di «primo nato» dell’anno appena cominciato. A disputarsi il «riconoscimento» ci sono numerosi bimbi che hanno visto la luce a distanza di pochi secondi l’uno dall’altro, dal nord al sud della penisola; in alcuni casi uno, o entrambi i genitori, non sono italiani. Il piccolo che si candida ad essere il primo nato ufficiale è nato vicino a Milano: si chiama Alessio Locardi ed è stato registrato a mezzanotte precisa. Il parto, naturale, è avvenuto all’ospedale di Vizzolo Predabissi (Milano). «Il piccolo - spiega la mamma Silvia - avrebbe dovuto nascere tre giorni prima ma ci ha voluto fare questa sorpresa».
A Roma a nascere per prima, pochi secondi dopo la mezzanotte, è stata Sofia, di madre vietnamita e padre romano. È stata lei a ricevere la visita del sindaco Gianni Alemanno; al secondo posto, per una manciata di minuti, la piccola Arianna, di padre romano e mamma della provincia di Lecce.
La prima nata a Torino si chiama Takwa, ed è nata alle 0.42 da genitori tunisini. Ha la mamma nigeriana e il papà italiano invece la piccola Ginevra, la prima nata, ma ormai a giorno fatto, all’ospedale Maria Vittoria, sempre a Torino. Ad Asti, nella notte, è nato il primogenito di un italiano e di una russa. Ed è russa anche la madre del maschietto partorito per primo in Molise, un’ora e 55 minuti dopo la mezzanotte, nell’ospedale «Cardarelli» di Campobasso. A Chieti è nata una bimba di genitori marocchini residenti a Civitella Rovereto (L’Aquila).
È invece di origini romene la madre di Beatrice Pastè, prima nata in Valle d’Aosta. Di padre piemontese, le è toccato in sorte di nascere ad Aosta a causa della chiusura dei reparti di Ostetricia e ginecologia nel polo di Ivrea. Tra i primissimi nati dopo la mezzanotte sono state registrate anche Linda, prima nata a Bologna, e Giovanna Maria, venuta alla luce alle 0.03 nel reparto di neonatologia dell’Ospedale Pugliese di Catanzaro. I genitori della bimba, lui calabrese, lei campana, risiedono a Bologna e si erano recati in Calabria nei giorni scorsi, per trascorrere alcuni giorni di vacanza.
Ma per l’apicoltore friulano Gigi Nardini, che da decenni regala un quintale di miele al primo nato dell’anno, il «vincitore» c’è già ed è un piccolo di Pordenone, secondogenito di una coppia cittadina: Andrea Celi, registrato all’ospedale della città un secondo dopo la mezzanotte.