Per i primi tre mesi ingresso gratuito per tutti

Il Museo del Novecento, ha conquistato anche il mercato delle imprese
private.
Il gruppo Finmeccanica e Bank of America hanno, infatti, scelto di
collaborare con il Comune di Milano per "regalare" tre mesi gratis ai
milanesi e ai turisti. La Moratti: "Alleanza tra istituzioni e imprese"

Milano - Il Museo del Novecento, ha conquistato anche il mercato delle imprese private. Il gruppo Finmeccanica e Bank of America hanno, infatti, scelto di collaborare con il Comune di Milano per "regalare" tre mesi gratis ai milanesi e ai turisti. "Una partnership che è in linea con la tradizione di Milano di costruire alleanze tra istituzioni e imprese nella cultura", ha spiegato il sindaco di Milano, Letizia Moratti.

Il museo gratis per tre mesi "Gratuito per tutti dall’apertura fino al febbraio 2011". La Moratti lo annuncia con una punta di soddisfazione. Un po' perché il Museo del Novecento cambierà il volto di piazza del Duomo, un po' perché il nuovo spazio diventerà un nuovo punto di riferimento per i milanesi. "Il Museo, nato dalla trasformazione del Palazzo dell’Arengario, rappresenta una delle più grandi opere europee dedicate alla cultura - ha spiegato il primo inquilino di Palazzo Marino - un progetto pienamente condiviso da Finmeccanica e Bank of America. Una partnership che è in linea con la tradizione di Milano di costruire alleanze tra istituzioni e imprese nella cultura".

Milano investe nell'arte Gli spazi espositivi del Museo, che si estendono per oltre 4mila metri quadri tra il Palazzo dell’Arengario, completamente rinnovato, e una porzione di Palazzo Reale, ospiteranno la storia dell’arte italiana da fine Ottocento agli anni Ottanta del ventesimo secolo, con un percorso che comprende oltre 400 opere d’arte. "Questo investimento è la prova che Milano è in controtendenza rispetto al resto del mondo nella capacità di attirare investimenti privati – ha detto l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory – e testimonia la fiducia del mercato nei confronti di chi investe in momenti di crisi. Chi sta dalla parte del capitale intellettuale troverà prima o poi un capitale economico per finanziarlo". "Del resto – ha concluso Finazzer Flory – il Museo del Novecento, che il Sindaco ha fortemente sostenuto, ha al centro il futurismo: l’idea è dunque quella di credere ancora una volta nel progresso".