I problemi dureranno l’intera giornata. Trenitalia invita i viaggiatori a telefonare al servizio informazioni oppure a consultare il sito internet prima di partire Sciopero dei manovratori, disagi in Centrale La protesta oggi dalle 9 alle 17. Trenta conv

Ieri mattina treni a singhiozzo sulla Milano-Venezia per un guasto

Giovanni Buzzatti

Due treni soppressi e più di trenta «dirottati» su altre stazioni cittadine, Brescia o Piacenza. Sarà una giornata difficile, oggi, per chi doveva arrivare o partire dalla stazione Centrale. Dalle 9 alle 17 è previsto lo sciopero dei manovratori, i dipendenti incaricati di spostare locomotive e vagoni tra binari e «box». Disagi ci sono stati anche ieri sulla linea Venezia-Milano per un guasto tra Pioltello e Melzo. Arrivati in città, i pendolari hanno dovuto fare conti con la protesta che ha bloccato per quattro ore molte corse del metrò.
Caos in Centrale oggi. A causa dello sciopero dei manovratori oggi saranno cancellati l’Intercity 557 Milano-Ancona delle 12.05 e il 570 Ancona-Milano. Il Terni-Milano (Intercity 580) sarà limitato a Piacenza, il Milano-Terni delle 17.50 (altro Intercity) partirà da Piacenza come l'espresso Milano-Palermo delle 16.35. Saranno spostati a Brescia arrivo e partenza di due Intercity Milano-Venezia. Si muoveranno regolarmente solo i convogli garantiti in caso di sciopero. Per tutti gli altri, partenze e arrivi avverranno da Rogoredo, Lambrate o Garibaldi. Sarà così per l’intera giornata. Le Ferrovie consigliano di consultare il sito internet www.trenitalia.com (c’è la lista completa dei treni dirottati) o di chiamare il numero 89.20.21.
Allo sciopero partecipano tutte le sigle sindacali. «Protestiamo contro il piano di riorganizzazione della Centrale, per questo lo sciopero è limitato a questa stazione - spiega Rocco Ungaro della Cgil -. I manovratori in servizio sono circa 220, pochi secondo noi».
Ieri problemi a Melzo. Un guasto alla linea elettrica ha creato problemi, ieri, ai passeggeri in viaggio tra Venezia e Milano. Pare che intorno alle 8 un treno regionale, passando tra Melzo e Pioltello, abbia staccato il cavo della linea elettrica. Per due ore i treni si sono alternati nell’unico binario percorribile fino a Milano, sono stati organizzati pullman fra Milano e Bergamo, Treviglio e Cremona, Treviglio e Bergamo. Alle 10 il guasto è stato riparato e si è tornati alla normalità.
Metrò a singhiozzo. Nel frattempo, in città era iniziato lo sciopero dei macchinisti della metropolitana aderenti all’Orsa. Per quattro ore, dalle 8.45 alle 12.45, nessun treno delle linea verde si è mosso, quelli della rossa si sono visti solo nel tratto tra Cadorna e Rovereto. Solo qualche corsa saltata, invece, sulla linea tre. Proteste dei passeggeri si sono viste a Garibaldi all’arrivo dei treni. Il Codacons ha accusato l’Atm di non aver annunciato la protesta ma l’azienda ha risposto ricordando i messaggi scritti e vocali lanciati da giorni e le comunicazioni ai giornali. Secondo l’Atm il 69 per cento dei treni è rimasto fermo. L’Orsa parla di un’adesione dell’80 per cento tra i lavoratori definendolo «un successo». La protesta riguardava alcuni aspetti tecnici del contratto dei macchinisti.