I problemi della scuola

I problemi della scuola saranno al centro di un convegno che, alla sua seconda edizione, il Comitato per il risanamento della scuola ha organizzato per domani a Nervi.
L’incontro si terrà nel castello di Nervi lungo la passeggiata Anita Garibaldi, una sede messa a disposizione con grande disponibilità, a riprova di quanto l’argomento interessi i cittadini, dal presidente Francesco Carleo e dai responsabili della politica culturale, associazione «Voltar pagina», del Municipio IX Levante.
Domani appuntamento alle 15.30. Dopo i saluti di Carleo, Miriam Pastorino parlerà della «scuola di base dall’eccellenza al disastro: il ruolo poco noto degli enti locali». Seguirà l’intervento di Tiziana Notarnicola su «scuola-famiglia: un conflitto da gestire». Evoca Pirandello la relazione «Una nessuna centomila: de profundis per la scuola pubblica italiana?» di Umberto Barabino. Andrea Del Ponte analizzerà invece le proposte per una rifondazione della scuola. Le conclusioni del convegno al consigliere provinciale Renata Oliveri che spiegherà come rinnovare la politica per dare un nuovo destino alla scuola.
Tutti temi caldissimi. Per questo il Comitato per il risanamento della scuola si dà da fare per «verbalizzare» tutti i messaggi e tutte le testimonianze. Mettere insomma nero su bianco quello che emerge da questi confronti sulla scuola. È infatti nelle intenzioni degli organizzatori trasformare in altrettanti capitoli di una pubblicazione le diverse relazioni che saranno disponibili alla conclusione dei lavori (il terzo e ultimo convegno organizzato dal Comitato è previsto per il mese di ottobre) con acclusa, per ogni capitolo, una scheda con i suggerimenti per il risanamento della scuola: non cose impossibili, anzi, di semplice e quasi scontata attuazione.