I problemi sulle fasce del ct Bersani

Certo il centrodestra non sta benissimo, ma questo non può servire all’altra sponda per nascondere le proprie malattie. Resta sempre durissima, per il Partito democratico. L’interminabile ricerca di un leader alternativo a Berlusconi continua a riservare mortificanti musate. Come si sa persino a Milano, dove sembrava tutto a posto, è finita nel modo peggiore: il vendolismo del Nord ha premiato Pisapia. Ed è perenne caos. Ormai il dramma politico è chiaro: i democratici sono forti sulle ali, da una parte la sinistra estrema, dall’altra gli eredi cattolici della rimpianta Dc. Si capisce subito, per Bersani la faccenda è complicatissima: come mister, lui è cresciuto alla Coverciano chiamata Botteghe Oscure, con quegli schemi molto accentratori, senza aperture e senza fughe lungo l’out. Non gli si può umanamente chiedere di reinventarsi, dopo tante stagioni giocate sempre allo stesso modo, nella cocciuta convinzione che puntare sugli esterni non porti risultati. E allora? Nel calcio, quando un mister dimostra con i risultati e con il gioco di essere ormai superato, viene esonerato. Per i Democratici, però, non è così facile trovare l’autorevole sostituto. Hanno sparato un sacco di nomi a caso, da Draghi a Montezemolo, perché no Barbara D’Urso e Lando Buzzanca, ma in realtà non hanno sottomano niente. Da come sono messi, con quella forza di penetrazione tutta concentrata sulle fasce laterali, l’unica soluzione rimasta è trovare un uomo che davvero creda ciecamente nelle ali. Non voglio insegnare il mestiere a nessuno, ma secondo me il papa nero perfetto è Arrigo Sacchi.

Cassano-Garrone: la morale dei gol

La morale da statista del cognato di Tulliani

L'era "geologica" che non cambia mai

Dilemma della vita: Italia o Indonesia?

Rifiuti, quei governatori unti del Signore

Quanta ipocrisia sul turismo macabro

Le vacanze italiane di Ivan il Trippone

Vivere appesi a Bocchino

Sara e Claudio il Grande Fratello

Tutti "partiti" per il futuro 

Quel teorico della Rupe Tarpea

Noi, senza mogli e suocere in Rai 

"Puliamo il mondo" anche dalla stupidità 

Meraviglie del Sud

Se la Ferrari vince da ferma