I prodiani a bagno nell’aceto

La festa dei democratici di fine estate, che a Bologna si chiama ancora Festa dell’Unità, quest’anno ha fatto una selezione sugli invitati. In lista d’attesa per ottenere un’autorizzazione, non a salire sul palco, ma banalmente a entrare nella sede della kermesse, sono finiti i prodiani. Nello specifico Arturo Parisi e Sandra Zampa, ovvero quell’anima del Pd che si è fatta promotrice del comitato referendario per l’abrogazione dell’attuale legge elettorale. Rompendo le righe rispetto alla linea indicata da Pier Luigi Bersani, che (sulla carta) ha sposato l’idea della via parlamentare per superare il Porcellum, oggi quello che fu «l’Asinello prodiano» continua a scalpitare e porta avanti la sua battaglia, comunque. Peccato che, per poter allestire nella sede della Festa i banchetti di raccolta delle firme, i prodiani abbiano dovuto fare «domanda in carta bollata» e attendere pazienti una risposta restando per giorni «a bagno nell’aceto». AZ