I Promessi sposi nei quadri di Aligi Sassu

Gli acquarelli che Aligi Sassu realizzò nel 1943 per illustrare «I Promessi Sposi» di Alessandro Manzoni saranno esposti dal 9 al 31 maggio presso la Quadreria "Bovara Reina" di Malgrate (Lecco)

I 58 acquarelli che Aligi Sassu realizzò nel 1943 per illustrare «I Promessi Sposi» di Alessandro Manzoni saranno esposti dal 9 al 31 maggio presso la Quadreria "Bovara Reina" di Malgrate (Lecco), recentemente restaurata e completamente rinnovata.
La mostra, organizzata e promossa dal Comune di Malgrate, dalla Provincia di Lecco e dalla Fondazione della Provincia di Lecco Onlus, sarà l'occasione per celebrare i dieci anni dalla costituzione della Fondazione stessa, nata dieci anni or sono con l'obiettivo di promuovere in ambito territoriale una "cultura della donazione", favorendo il sostegno alle realtà del volontariato che si occupano di assistenza sociale e socio sanitaria, oltre che di tutela e valorizzazione dell'ambiente e della cultura della provincia di Lecco.
Per la prima volta il territorio lecchese ospita le opere che il grande maestro sardo dipinse per illustrare il romanzo che rese famoso Alessandro Manzoni.
Disperse e ritrovate solo nel 1977, gli acquarelli (di formato 40,5x29,5) sono stati pubblicati nel 1983 a corredo di un'edizione per bibliofili de «I Promessi Sposi», che fu presentata alla Casa del Manzoni di Milano con prefazione di Giancarlo Vigorelli. Nel 2003 i proprietari delle tavole, Alfredo e Teresita Paglione, donarono la raccolta alla città di Chieti; la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, beneficiaria della donazione, la collocò in un allestimento permanente, da cui nacque il primo nucleo del Centro Abruzzese Studi Manzoniani.
Presso la Quadreria "Bovara Reina" sarà quindi possibile vedere attraverso gli acquarelli di Aligi Sassu i personaggi e i luoghi che Alessandro Manzoni descrisse nel suo romanzo qui ambientato.