I proprietari: «Serve una nuova politica della casa»

Arpe e Federproprietà incontrano il viceministro Capodicase sui recenti provvedimenti del governo

Donatella Palmieri

Una delegazione composta dal coordinamento dei proprietari immobiliari dell’Arpe (Associazione romana proprietà edilizia)-Federproprietà, Aspi, Uppi e Confappi, e guidata da Massimo Anderson di Federproprietà ha incontrato ieri il nuovo viceministro per le infrastrutture Angelo Capodicase per esporgli le gravi preoccupazioni della categoria per alcuni recenti provvedimenti governativi che, soprattutto sotto il profilo fiscale, rischiano di avere importanti conseguenze sui problemi della casa a Roma e in tutto il Paese; e per formulare concrete proposte per avviarli a una soluzione. In particolare a Capodicasa è stato consegnato un documento nel quale vengono illustrati i principali provvedimenti. Prima di tutto è indispensabile riformare il sistema della fiscalità gravante sul settore, con l’istituzione di una tassazione delle rendite immobiliari in sede Ire con aliquota inferiore all’annunciato 20 per cento e inoltre sostituire l’Ici con un’addizionale sull’Ire per chiamare tutti i cittadini a contribuire alle spese generali dei comuni senza far ricorso (come qualcuno ha proposto) alle cosiddette tasse di scopo. Serve inoltre potenziare l’Osservatorio nazionale della condizione abitativa, con un ruolo più rilevante delle associazioni dei proprietari e degli inquilini, e programmare interventi mirati di edilizia residenziale pubblica in relazione ai fabbisogni effettivi rilevati dall’Osservatorio nelle aree di maggiore disagio abitativo. Tra le priorità c’è anche l’incentivazione degli interventi di edilizia privata per locazioni a canone concordato, come da tempo propongono i proprietari e i costruttori, anzitutto con una congrua progettazione urbanistica e edilizia. Infine è necessario definire i principi del governo del territorio con una legge nazionale che può essere costituita dalle elaborazioni parlamentari della passata legislatura.
L’incontro ha avuto esito soddisfacente per l’attenzione prestata dal rappresentante del governo alle proposte dei proprietari immobiliari, che ora attendono che si arrivi in tempi brevi all’auspicata conferenza nazionale sulla casa.