I Puffi formato famiglia alla conquista di Genova

Non vi è dubbio che il cartone animato rappresenti sempre il genere più gettonato al cinema anche se, nel caso dei Puffi, si tratta di live action, interazione, cioè, tra personaggi digitali e attori reali. Poco importa; ciò che conta è la sostanza di un primo posto genovese indiscusso. E pazienza se la trama è stata disegnata per favorire l’apparizione di product placement che strizzano l’occhio più al genitore al seguito che al bimbo seduto in sala; è il nuovo (concetto di) cinema che avanza e al quale faremo bene ad abituarci. Certo che un film come quello degli strani ometti blu in gita a Manhattan è agli antipodi di Carnage, la pellicola di Polanski proveniente dal Lido.
Qui, infatti, si è badato al minimo con un film girato praticamente per intero dentro il soggiorno di una abitazione. L’importante però non è il set ma chi vi recita e il poker di attori che fa a pezzi il perbenismo stereotipato e finto di una certa intellighenzia è da applausi a scena aperta. A Venezia non ha vinto un premio e questo non è un male. Anzi, non vi è sigillo migliore per certificare la bontà di una pellicola, oltre al fatto che non prevede la sempre più fastidiosa ed inutile opzione 3D.

I più visti a Genova dal 12 al 18 settembre 2011
1) I Puffi; 2) Super 8; 3) Kung Fu Panda 2; 4) Carnage; 5) Box Office 3D; 6) Contagion; 7) Crazy, Stupid, Love; 8) Cose dell’altro mondo; 9) The Eagle; 10) Terraferma.