I quattro motivi per divertirsi al via

Gli schieramenti di partenza di questo 2008 sembrano ogni volta inediti ed imprevedibili. La stessa prima fila tutta Ferrari della Malesia non era scontata dopo quanto avvenuto in Australia. Ed ora nella sabbia del deserto compare Kubica. La pista è un pò strana, richiede un assetto di compromesso che spesso mette in difficoltà il bilanciamento ottimale della vettura. Guardando dall'esterno e dai camera-car di alcuni piloti, ci vuole una precisione dell'anteriore notevole, data anche la lunghezza di percorrenza di certe curve; ma questa precisione fa pagare alle volte l'aderenza del posteriore,c on diversi errori di correzione e di controsterzo in mezzo alle curve. Così il giro perfetto non l'ha fatto nessuno, forse solo Kubica appunto. Non sappiamo esattamente quanta benzina hanno i protagonisti dello schieramento, ma questo in ogni caso condizionerà anche l'accelerazione da fermo avvantaggiando alla partenza chi sembra scarico, come appunto Kubica, Massa, Hamilton. Inoltre con il vento e la sabbia che circola, la traiettoria pulita al via sarà di un vantaggio importante per tutti coloro che stanno dal lato sinistro. Non ci saranno più i sorpassi «di una volta», ma questi aspetti emozionali e sconosciuti agli avversari regalano sempre grande adrenalina anche per noi spettatori. Mettiamoci insieme nella testa dei primi quattro: Kubica, con la prima pole della sua vita, vorrà fare anche la prima parte di gara da urlo. Per Massa, reduce da due gran premi disastrosi, il primo stint sarà quello che gli deve permettere di recuperare immagine su Raikkonen. Hamilton,dopo la gara in Malesia e la botta di venerdì, vorrà rischiare. Raikkonen guarda ad Hamilton ed a Massa ; col primo pensa di avere in ballo il mondiale 2008; con Felipe non vuole lasciargli spazio per rimontarsi la testa su prima guida o armi pari in squadra Ferrari. Al semaforo ci sarà da divertirsi.