I quattro punti dell’accordo

Sono quattro i punti i punti dell’accordo siglato ad Arcore tra Berlusconi, Bossi e Formigoni. Al primo punto, Bossi e Berlusconi «riconfermano le ragioni e la validità dell’alleanza politica tra i partiti della Cdl per governare la Regione e ribadiscono che Formigoni rappresenta il garante di questa alleanza, della validità del suo programma e della continuità della linea politica». Inoltre «ribadiscono la validità del programma elettorale e confermano che il programma elettorale sottoscritto da tutte le componenti della Cdl è il riferimento per l’azione di governo lungo tutta la legislatura e in ogni suo ambito, con particolare riferimento a quello socio-sanitario».
«Stigmatizzano - è scritto al terzo punto - tutti i comportamenti che nel tono e nel contenuto, sono contro le ragioni dell’alleanza e la continuità della linea politica, e dichiarano che tali comportamenti non saranno più ritenuti ammissibili per il futuro».
Nel quarto e ultimo punto dell’accordo «Individuano la collegialità e il metodo interassessoriale come unico metodo di lavoro o di decisione, garantito dal ruolo e dalla figura del presidente».