I rabbini contro Bar Rafaeli: via quel poster, è troppo osè

La top model contestata per la pubblicità di una marca d'abbigliamento israeliana. Gli ortodossi minacciano il boicottaggio

Tel Aviv - Non c’è pace in patria per Bar Rafaeli, la supermodella israeliana nota anche come ex fidanzata di Leonardo Di Caprio. Dopo essere stata criticata di recente da una collega e connazionale per essere riuscita a svicolare dal servizio militare - la «naja» in Israele è obbligatoria anche per le ragazze -, ora la top ha fatto infuriare la comunità ebraica ultra-ortodossa. Pietra dello scandalo, l’ultima campagna pubblicitaria di Fox, marca d’abbigliamento molto diffusa nel Paese, di cui Bar è testimonial e che è stata giudicata fin troppo oseè dai religiosi. «Certe immagini - ha tuonato il rabbino Mordechai Bloi, guida spirituale di una comunità ortodossa israeliana e animatore del gruppo dei Guardiani della Santità e dell’Educazione, intervistato dal quotidiano Jerusalem Post - avvelenano l’ambiente». Di qui la minaccia di un boicottaggio di massa del marchio da parte degli ebrei osservanti. Un pericolo non da poco per Fox, i cui megastore, a Gerusalemme e non solo, sono meta abituale di molte famiglie «haredim» (religiose), con i loro numerosi figli, attirate dai prezzi contenuti.