«Ma i racconti dei bimbi sono genuini»

«Gli incidenti probatori che sono stati condotti sui bambini successivamente alla decisione della Cassazione confermano la trama accusatoria seguita dal pubblico ministero ed escludono categoricamente che i minori siano stati fatti oggetto di induzione e suggestione». Lo sottolinea l’avvocato Franco Merlino - commentando il deposito delle motivazioni con le quali la Cassazione ha confermato la scarcerazione di tutti i sospettati - difensore di parte civile, insieme all’avvocato Antonio Cardamone, dei familiari di quattro dei minori della scuola materna «Olga Rovere» di Rignano Flaminio sui quali si sarebbero consumati abusi sessuali. Per quanto riguarda il contesto nel quale le violenze sarebbero avvenute, Merlino sottolinea che «le difese non ravvisano, nella sentenza della Cassazione, alcun riferimento a fatti estranei all’ambiente scolastico».