I Radiodervish aprono il Festival

«Insistiamo con il linguaggio teatrale perché ci permette di raccontare anche storie difficili e dolorose, di quelle che fanno male, però ridendoci sopra». Thomas Emmenegger, presidente dell’associazione Olinda, presenta la rassegna estiva Da vicino nessuno è normale. Giunta alla undicesima edizione, domenica prende il via l'anno uno dell'happenig estivo che si snoda tra il mese di giugno e luglio presso l'Ex Ospedale psichiatrico Paolo Pini. «Inauguriamo l'anno uno perché così non rischiamo né di annoiare il nostro pubblico, né noi stessi - racconta Rosita Volani dell'associazione Olinda: domenica, infatti, ricominciamo». Tanta passione per il teatro, tanto che i vecchi e fatiscenti locali della ex mensa, si trasformeranno in una vera e propria sala che diventerà agibile nel 2008, rispettando l'ottica residenziale, con l'obiettivo di ospitare compagnie teatrali che non hanno spazi. Una ricca e intensa stagione estiva che vede nomi di habituè della rassegna, ma anche artisti nuovi, grazie agli aiuti di sponsor come Credito Artigiano e alla collaborazione dell'Assessorato allo Sport del Comune. A inaugurare la rassegna domani saranno i Radiodervish e Giuseppe Battiston con Amara terra mia; poi Antonio Rezza e Flavia Mastrella si esibiranno in Bahamut, senza trascurare Interno Familiare di Iaia Forte e Marina Senesi che con La vacanza, uno spettacolo sul caso Alpi-Hrovatin, per citarne qualcuno. Al fianco di questi artisti di grande qualità, quest'anno gli organizzatori della rassegna propongono tre progetti che si articolano attorno ad alcuni eventi teatrali, ma non solo. Il 15 giugno prenderà il via Il Festival nel Festival, ovvero tre giorni di espressioni culturali, politiche e di socialità per riannodare, anche attraverso la musica, i fili dalla beat generation, dalla woodtock nation, via via, fino all'epoca dei punk. Il 22, con Lella Costa e Femminile e singolare, si inaugurano tre giorni dedicati al progetto «Usciamo dal silenzio-donne politica & passione» che, oltre ad incontri, a riflessioni e a documentari, porterà sulla scena del Paolo Pini anche la voce di Ottavia Piccolo con Donna non rieducabile, la testimonianza della scrittrice araba Nawal El Saadawi e la comicità di Debora Villa in Quello che le donne... Il Festival popolare delle culture, previsto per luglio, invece, sarà un appuntamento musicale con melodie e danze balcaniche con una serata speciale in compagnia della cantante bulgara Sissi Atanassova and Chalga Band. Anche quest'anno l'ex Paolo Pini accoglierà la platea con servizi come il bar e ristorante Jodok, OstellOlinda, per chi volesse dormire in una nuova dimensione cittadina e senza dimenticare i più piccini, dal 12 giugno al 28 luglio e dal 28 agosto all'8 settembre, i bambini potranno essere coinvolti al centro estivo Il Fantabosco occasione di divertimento e di laboratori all'interno del parco.
Da vicino nessuno è normale
da domani al 28 luglio
ex ospedale psichiatrico Pini
via Ippocrate 45
info: 02-66.20.06.46