I radiologi di Sua Maestà studiano a Sestri Levante

La Giunti Interactive Labs ha stipulato un accordo con il ministero della Sanità britannico per la formazione degli specialisti

Luca Tasso

In tempi di vacche magre, anzi, magrissime per l'industria del Tigullio, quello messo a segno dalla Giunti Interactive Labs, di Sestri Levante, è davvero un gran colpo. L'azienda, specializzata in eLearning e Knowledge Management, settori in cui ha la leadership a livello europeo, ha stretto un accordo con il ministero della Sanità inglese per la formazione a distanza di nuove classi mediche, in questo caso di radiologi. Si tratta di R-ITI (Radiology - Integrated Training Iniziative), un importante progetto promosso dal Sistema Sanitario Inglese (NHS) con il Reale Collegio dei Radiologi e che vede coinvolta l'azienda sestrese per la fornitura del supporto informatico per creare, gestire, archiviare ed erogare contenuti formativi.
«Il problema principale del servizio sanitario inglese - spiega Gian Maria Brega, manager della Giunti Interactive - era quello di ridurre le liste d'attesa per un esame radiologico che, attualmente, sono di alcuni mesi e, conseguentemente, di ridurre anche il costo di tali prestazioni. Ciò che determinava liste d'attesa così lunghe, nettamente superiori anche a quelle italiane, era la mancanza di un numero sufficiente di radiologi in grado di operare autonomamente. Per risolvere alla base questo problema l'NHS ha deciso di investire su l'eLearning, che altro non è che la formazione a distanza di personale qualificato».
Una soluzione che permetterà di garantire un risparmio alle casse della Sanità d'oltremanica di centinaia di migliaia di euro, che potranno essere reinvestiti in nuove attrezzature.
«Fino ad oggi - continua Gian Maria Brega - occorreva che un radiologo esperto seguisse per circa due anni due praticanti. Un percorso formativo lungo ed estremamente dispendioso, non solo in termini economici. Grazie alla nostra piattaforma di software, formare un radiologo costerà ben dieci volte di meno. Con il vantaggio ulteriore che tutte le esperienze fatte in materia verranno archiviate per essere condivise da ogni radiologo inglese. Insomma, tutti i casi clinici andranno ad arricchire un'enorme banca dati, con ovvi vantaggi per la precisione delle diagnosi».
Il progetto, nel suo complesso, prevede la realizzazione di 3 nuovi centri specializzati sul territorio (Accademie), a Plymouth, Norwich e Leeds, che fungeranno da centri di formazione e di irradiazione delle esperienze sul territorio, alle quali potranno accedere tutti i radiologi del Regno Unito senza alcuno spostamento o costo economico.
«La collaborazione col Servizio sanitario inglese - conclude il manager della Giunti Interactive - è solo l'ultima tappa di un percorso che ci ha portato a lavorare con la Boeing, la General Electric e l'International Virtual Medical Schools, un progetto che vede unite le più importanti università e centri di ricerca medici di tutto il mondo che, grazie ai nostri sistemi software, sono in contatto continuo. Il nostro è un mercato da milioni di euro, ancora agli albori in Italia, ma che in molti paesi è già una realtà quotidiana».