I ragazzi della banlieue: meglio il look americano

da Parigi

Il look Lacoste è finito. Ora sono visiera Nba (National basketball association) portata all'indietro, grossi diamanti (falsi) alle orecchie, orologi e bracciali coperti di brillanti, grandi catene d'argento al collo e jeans di taglia extralarge a farla da padrone. È il nuovo stile degli adolescenti di colore della banlieue, o meglio una strategia di seduzione. «Il look americano è il migliore per attirare le ragazze - hanno detto in un intervista rilasciata a Libération due liceali di Bobigny -. Abbiamo dei compagni che continuano a vestirsi da racaillé (gentaglia) in Lacoste. Ma questo stile non piace più alle ragazzine». Per essere adatti a rimorchiare i ragazzi della banlieue hanno abbandonato l'uniforme della città - testa rasata, cappuccio e tuta - e si sono appassionati all'abbigliamento dei giocatori di basket americani. Non a tutte piace, «plebaglia o cestista sono cose da bande. È il genere di ragazzi di cui è meglio non fidarsi - ha detto Selima a Libération -. Io preferisco quelli che si vestono alla moda, con jeans stretti, maglietta aderente e un po’ di gel tra i capelli. I ragazzi duri non piacciono più». Secondo Kamel, un liceale della banlieue «un ragazzo troppo fashion rischia di essere confuso con un gay». Così per piacere alle loro amichette senza rinunciare alla loro virilità si trascinano nella loro andatura dal passo lungo e molleggiato e si perdono in vestiti troppo grandi.