I ragazzi cantano Colombo il sognatore

Domani mattina alle 10.30 al Teatro Albatros di Rivarolo ritorna il scena, con un'unica replica, «La ballata di Colombo il sognatore», dedicato a Cristoforo Colombo, il grande navigatore genovese cui la Fondazione Carige, insieme al Comitato Nazionale per le Celebrazioni di Cristoforo Colombo e con la collaborazione del Centro Studi Paolo Emilio Taviani ha dedicato l'iniziativa «Genova Europa Mondo», partita fra il maggio e il giugno scorso. Il grande successo dello spettacolo del 6 giugno scorso, nella Chiesa di Sant'Agostino ha convinto a replicarlo in prossimità del Natale, per le scuole e il pubblico del ponente cittadino. Iniziativa intrapresa da Gustavo Gamalero e Pierluigi Vinai (consiglio di Amministrazione della Fondazione Carige) e diventata realtà grazie all'impegno della Fondazione Carige e del suo presidente Vincenzo Lorenzelli.
«Genova Europa Mondo» é stata forse la sintesi più efficace per rappresentare nel nostro tempo l'impresa straordinaria di Cristoforo Colombo. Nello spettacolo a cura del Teatro della Tosse c’è il lato più giocoso di Cristoforo Colombo, con l'entusiasmo e la voglia di conoscenza di 300 ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado della Regione Liguria, che al primo appuntamento con il palcoscenico avevano commosso per la passione e serietà con cui avevano affrontato il loro ruolo.
«La ballata di Colombo il sognatore» è una ballata, appunto, scritta per l'occasione da Tonino Conte in collaborazione con Amedeo Romeo, che racconta la vita e le imprese di Cristoforo Colombo da una prospettiva particolare. Si raccontano infatti le gesta e le emozioni di Cristoforo, rappresentato non solo secondo l'iconografia tradizionale dell'eroe che scopre il nuovo mondo, ma anche attraverso le parole dei suoi genitori, dei suoi sogni di bambino, delle sue illusioni e delusioni da adulto… Il tutto avviene in un misto di canto e recitazione: accanto ai tre attori del Teatro della Tosse Pietro Fabbri (Colombo), Veronica Rocca (la madre di Colombo), e Vanni Valenza (il padre di Colombo), i ragazzi delle scuole (dai bambini dell'asilo alle scuole superiori) saranno i veri protagonisti e interpreteranno il coro, intervenendo a commento delle varie parti della storia, ogni scuola un coro diverso, fino al gran finale con tutti e 300 i ragazzi.
Un lavoro promosso dalla Fondazione Carige per ricordare e immaginare in modo diverso l'illustre genovese, reso possibile grazie all'impegno di Roberto Bognetti dell'Ufficio Scolastico Regionale, dei registi del Teatro della Tosse Susanna Gozzetti, Mariella Speranza, Alberto Bergamini, Nicola Alcozer, che hanno seguito nei tre mesi di preparazione dello spettacolo le singole scuole e i singoli studenti, del maestro Bruno Coli, che ha creato le musiche originali dello spettacolo, del regista Nicholas Brandon che ha curato la regia finale dell'evento grazie anche al coordinamento di Gianni Masella.
Ingresso gratuito.