I ragazzi marinano la scuola? Brunetta manda un sms ai genitori

MilanoL’ultima di Brunetta? Un’intervista per Playboy. «Ma senza conigliette», ci tiene a precisare il ministro che spiega come, da quando è arrivato a un «ministero idrorepellente» che fino al giorno prima non interessava a nessuno, in soli 18 mesi abbia dovuto sottoporsi a «128 conferenze stampa, 149 interviste ai quotidiani, 142 interventi e lettere sugli organi di stampa, 49 interviste ai periodici». L’ultima, appunto, sulla nota rivista che una volta si diceva «per soli uomini». E che gli adolescenti spesso consultavano nelle mattine passate al bar invece che sui banchi di scuola. «È finita un’epoca» spiega Brunetta che, alla Fiera di Rho-Pero per l’inaugurazione di Com Pa, il salone europeo della comunicazione pubblica, annuncia che i prossimi fannulloni nel mirino sono proprio gli studenti. Entro fine anno un sms informerà i genitori quando i figli non si presenteranno in classe. In rete, su richiesta degli stessi genitori e ovviamente con una chiave di accesso riservata, presto ci saranno anche le pagelle e le valutazioni. Dei figli. Ma anche dei professori. «In accordo con il rettore dell’Università La Sapienza di Roma - racconta Brunetta - saranno pubblicati i curricula di tutti i professori con la relativa attività scientifica di ciascuno». Così come saranno 190mila le schede consultabili su internet di tutti i dipendenti della pubblica amministrazione. «La signora va dal suo medico? Potrà pretendere - spiega il ministro - di sapere tutto sulla sua professionalità». E per chi abbia bisogno di un documento presto non ci sarà più bisogno di consumare un giorno di ferie. Nei posti di lavoro ci saranno dei terminali per rivolgersi alla pubblica amministrazione e sbrigare le pratiche. Ma anche per comprare un biglietto aereo o prenotare le vacanze. «Una rivoluzione». Che si completerà l’anno prossimo con una «piattaforma informatica comune»: numeri e motori di ricerca dei diversi enti, messi in rete per aiutare i cittadini.