«I reality con i Vip non hanno più senso»

La showgirl contenta perché «L’Isola» resterà su Raidue anche se non sarà lei a condurla «Però bisogna inventare una nuova formula»

da Milano

Si è messa in salvo prima del naufragio. Annusando la tempesta in arrivo, ha preferito gli show più tradizionali di Raiuno piuttosto che continuare nell’avventura dell’Isola. Il prossimo autunno, sempre che alla fine si trovi un accordo, non sarà lei alla conduzione del reality che ha regalato grandi ascolti a Raidue, ma Monica Leofreddi. Però, in questi giorni in cui si decide il destino del programma prodotto da Giorgio Gori e difeso con i denti dal direttore di Raidue Antonio Marano, lei non si può astenere dai commenti. Dopo che il presidente della Rai Claudio Petruccioli ha annunciato ai quattro venti che bisogna smetterla con i reality, l’altro ieri il Consiglio di amministrazione ha deciso invece di sottoscrivere l’opzione per riconfermare il contratto. Che significa che ora comincia una trattativa con la Magnolia: se si troverà una nuova linea (meno liti, meno trash, più sobrietà), allora lo show potrà andare in onda.
Dunque, Simona: «Sono contenta che l'Isola rimanga sulla Rai. Del resto chi ha votato contro (in Cda) è stato Rognoni, uno che pensa che Quelli che il Calcio sia un format straniero... Ma credo - ha aggiunto - che i reality con i Vip abbiano fatto il loro corso, bisogna inventare un modo diverso di farli, perché i personaggi famosi sono finiti: ne hanno invitati 370, non ce ne sono più». Sulle accuse contro l’Isola di non essere in linea con il servizio pubblico (motivo per cui alcuni vertici Rai vorrebbero chiuderla), la Ventura risponde: «Fin dalla prima edizione siamo stati accusati di essere trash, mi sembra che ci siano programmi ben peggiori. Abbiamo avuto un incredibile successo, forse è stato proprio questo successo a dare fastidio a certa gente». «Io me ne sono andata - ha aggiunto - perché nella mia carriera ho sempre cambiato, non sono mai stata ferma».
Sul futuro del reality di Raidue, si è espresso di nuovo il presidente Rai Petruccioli, che ha votato contro (a favore solo quattro consiglieri: Malgeri, Petroni, Bianchi Clerici e Rizzo Nervo) la firma del contratto con Magnolia. In sostanza, l’Isola tornerà solo se ci saranno modifiche sostanziali, di contenuto e di linguaggio. Probabilmente, non verranno più chiamati come concorrenti i Vip. O ci saranno solo personaggi comuni, come nel Grande Fratello. Oppure un misto (metà e metà) tra Vip e sconosciuti. Dovrebbe cambiare anche il meccanismo del gioco per rendere tutto più trasparente e lineare e anche un po’ meno crudele. «L’altro ieri - ha spiegato Petruccioli a margine della firma del contratto di servizio con il Ministero delle comunicazioni - abbiamo esercitato solo il diritto di prelazione. Ora c'è una trattativa in corso perché abbiamo anche approvato una delibera che chiede garanzie consistenti al produttore e alle reti sui contenuti e anche perché le ripercussioni su altri programmi vengano contenute o eliminate del tutto. Poi ovviamente si dovranno discutere gli aspetti finanziari. Quindi vedremo».