I realizzi raffreddano i prezzi

E alla fine arrivarono le prese di beneficio. È questo il verdetto di una seduta che ha visto gli investitori monetizzare i recenti profitti sui metalli e sul greggio. L’oro prima ha raggiunto 644 dollari, il nuovo picco dal novembre 1980, poi ha chiuso in netto calo a 625 dollari. I prezzi a tre mesi del rame hanno lasciato sul terreno circa 80 dollari terminando sotto quota 6.400 dollari. I future del greggio, dopo punte fino a 74 dollari il brile, hanno ripiegato verso quota 72.