I «repubblichini» erano militari

Egregio Direttore, leggo, su il Giornale del 25 c.m., le affermazioni di un magistrato militare di La Spezia, il dottor De Paolis, secondo il quale né partigiani né combattenti della Rsi possono essere considerati militari.
La cosa, per quanto riguarda i «repubblichini», mi stupisce in quanto avevo letto, a suo tempo, su una rivista militare che purtroppo non è più in mio possesso, che uniformi e insegne delle Ffaa della Rsi erano state debitamente omologate a Ginevra fra quelle degli eserciti combattenti. Probabilmente il dottor De Paolis avrà effettuato, a Ginevra, ricerche più accurate...!
Caso diverso quello dei partigiani: come si spiega il fatto che agli attentatori comunisti di via Rasella sia stata conferita la Medaglia d’Oro al Valor militare?
Decorazione, fra l’altro, negata ai militari morti a Nassirya adducendo il motivo che sono caduti «in servizio di pace»...! Cordiali saluti