I residenti: «Chiudiamo i varchi della ztl»

Se zona a traffico limitato deve essere, che lo sia fino in fondo. I cittadini dell’associazione Pro Arco Sempione correggono il piano anti movida messo in atto dal Comune di Milano. E inviano una proposta a Palazzo Marino: chiudere a tutti i «varchi» della ztl e schedare le targhe delle auto che entrano nei parcheggi a pagamento per evitare che vengano multate. In particolar modo, i cittadini chiedono di chiudere al traffico selvaggio della movida anche via Gherardini e via Guerrazzi. «Sono rimaste le uniche due vie di accesso all’area dell’Arco - spiega Madela Canepa, dell’associazione Pro Arco - è lì si concentrano fiumi di auto che stanno in coda per ore e disturbano con clacson e motori accesi. Per i residenti di quelle vie è impossibile chiudere occhio». Altra proposta: permettere alle macchine di accedere alle autorimesse, sforando i confini off limits anche dopo le 22. Ma solo per raggiungere i parcheggi. Per non scivolare in antipatici equivoci, basterebbe che gli addetti della rimessa segnino tutte le targhe dei clienti per poi farle depennare dall’elenco delle auto pizzicate dalle telecamere. «In questo caso - spiegano i residenti - andrebbe semplicemente spostata la telecamera che ora è nell’angolo tra via Guerrazzi e via Canova nell’angolo tra Gherardini e corso Sempione». Oltre al traffico, i residenti hanno anche un altro problema: la biblioteca. «Ce l’hanno promessa per la fine di novembre, ma l’apertura slitta ancora e dovremo aspettare fino dopo gennaio perché mancano ancora i lavori di riscaldamento e condizionamento». Altro nodo scottante: i residenti temono che in futuro arrivi sul serio la ruota panoramica voluta dal Comune. «Il parco - sostengono - è il luogo peggiore per metterla. Ci sono così tante zone della città da rivalutare, perché congestionare proprio un quartiere già molto trafficato?».