I residenti dei Navigli «L’isola pedonale? Vogliamo i danni da Palazzo Marino»

Si sono dati appuntamento per questa sera alle 20 all’oratorio di via Corsico. Obiettivo: discutere del ricorso al Tar contro il Comune di Milano. Sono alcuni dei residenti dei Navigli riuniti nel Comitato Ripa di Porta Ticinese. «Chiederemo a Palazzo Marino il risarcimento danni per i disagi che viviamo quotidianamente, destinati ad aumentare con la trasformazione della zona in isola pedonale dal prossimo autunno. L’isola - spiega Ana Brala, combattiva portavoce del comitato - con il divieto di carico e scarico anche per i residenti ci renderà la vita un inferno. I piccoli negozi che fanno ora fatica a lavorare falliranno con la chiusura al traffico. E come faranno le mamme a portare i bimbi all’asilo o al nido da una parte all’altra della zona a piedi?».
La rappresentante del comitato fa sul serio, tanto che all’assemblea saranno presenti anche i due legali cui il comitato darà incarico: «Gli amministratori si sono preoccupati solo di concedere le licenze, troppe, ai locali - rilancia Brala - senza pensare alla qualità della vita di noi residenti, che non dormiamo la notte, non sappiamo dove parcheggiare e a breve saremo prigionieri dell’isola pedonale».