I resti del Milan piegati dal Catania nel deserto

Gol di Spinesi e Mascara, poi Paloschi accorcia

Non c’era ieri sera la coppa del Mondo da festeggiare a San Siro, meglio rinviare l’appuntamento in altra occasione. E poi che festa sarebbe stata davanti ai soliti quattro gatti che sono letteralmente pazzi per il Milan al punto da esserci anche per la più inutile delle coppette in una gelida sera d’inverno. Quattromila, o giù di lì, per vedere il Milan bis, il Milan delle riserve, con nessuno dei titolari della magica notte di Yokohama in campo, ma nemmeno in panchina. Una passerella deprimente, ma non poteva essere che così per i rossoneri schiacciati dal Mondiale e dal derby di domenica prossima. Non c’era neppure Pato (almeno in tribuna), che tornerà non prima del 13 gennaio a causa delle solite pastoie burocratiche. Mancava anche Ronaldo, ma a prendere le difese del fenomeno ci pensa Adriano Galliani: «Ronaldo è partito perché non può giocare il derby, ma non perché va via dal Milan. Tornerà il 2 gennaio per venire in ritiro in Dubai, andrà avanti per tutta la stagione e spero che stia bene». E poi: «La mia speranza è che guarisca. Nella scorsa stagione stava bene, ha fatto sette gol e ci ha aiutati ad arrivare quarti comunque Ronnie resta con noi fino al 30 giugno 2008 e se fa bene, la sua e la nostra volontà è quella di andare avanti insieme. Abbiamo sei attaccanti, ci sarà anche Pato, il sesto potrebbe essere Ronaldo altrimenti sarà un altro. Deve conquistarsi il posto». Quanto alla partita, i gol di Spinesi e Mascara gelano il Milan. Ma il giovane Paloschi tiene in corsa i rossoneri nella coppetta.