I rifiuti campani in treno verso la Germania

Al termovalorizzatore di Amburgo sino ad ora sono arrivati otto treni con un carico di 5.500 tonnellate di spazzatura. Le operazioni si concluderanno a inizio agosto. In totale 30mila tonnellate di rifiuti saranno spediti nella città anseatica

Berlino - Prosegue la spedizione di spazzatura campana in Germania. Secondo quanto si apprende dall’Ambasciata d’Italia a Berlino, finora sono arrivati in un termovalorizzatore di Amburgo 8 treni, con un carico di 5.500 tonnellate di rifiuti solidi urbani. Le operazioni si concluderanno a inizio agosto; in totale verranno, quindi, spedite nella città anseatica 30mila tonnellate di spazzatura.

Alla fine di questa settimana partirà il primo treno per la Sassonia-Anhalt (nell’est della Germania) dove, con quattro treni settimanali, verranno smaltite sino a metà luglio 12.600 tonnellate di rifiuti solidi urbani. Dalla prima decade di giugno e sino a metà agosto partiranno altri nove treni a settimana per il Nordreno-Vestfalia (ovest). Qui verranno smaltite 54mila tonnellate (43.200 di rifiuti solidi urbani e 10.800 di frazione organica).

Nei prossimi giorni saranno poi inviate in Baviera le richieste per lo smaltimento di 6mila tonnellate di rifiuti solidi urbani. Le spedizioni, che riguardano un totale di 102.600 tonnellate, si svolgono nell’ambito di un accordo siglato a fine marzo a Francoforte sul Meno con le aziende di quattro Laender tedeschi (Stadtreinigung di Amburgo, Returo-Mag del Nordreno-Vestfalia, MVV della Sassonia-Anhalt e AWM della Baviera). Il 14 maggio si sono infine concluse le operazioni di smaltimento nell’impianto di Croebern, in Sassonia (est), di 35mila tonnellate di rifiuti solidi urbani (55 treni in totale), avviate lo scorso 31 marzo in base a un contratto firmato dal Commissariato prima dell’avvio del piano straordinario con la Germania.

Intervistato in mattinata dal canale tedesco N24, l’ambasciatore italiano in Germania, Antonio Puri Purini, ha elogiato il sostegno garantito dalla Repubblica federale all’Italia come esempio concreto di solidarietà tra Stati membri dell’Unione europea.