I rifiuti di Napoli, la Waterloo dei «camorrizzati»

Caro Granzotto, i fatti di cronaca e i fasti del congresso del Popolo della libertà hanno subito fatto passare in secondo piano la realizzazione del termoconvertitore di Acerra, segnale pregnante della presenza dello Stato e della volontà di fare, mantenendo le promesse prese dal nostro governo. Si fa presto a dimenticare, però io voglio ricordare quella che era la situazione di Napoli sommersa dall’immondizia, zimbella di tutto il mondo nelle mani di due incapaci totali, Bassolino e Jervolino. La «munnezza» non c’è più, e questa è la destra. Loro restano e questa è la sinistra italiana.