I rinforzi di Amato: tolti 276 poliziotti

Forze di polizia, 276 agenti in meno per Milano. Una doccia fredda. Dopo le richieste del sindaco Letizia Moratti di avere 500 uomini in più e una manifestazione sulla sicurezza, il governo si era «convinto».
Il ministro degli Interni, Giuliano Amato, alla fine aveva promesso 110 uomini, non uno in più. La città aspetta ancora. Ora anche il colpo di scena: hanno ottenuto il trasferimento 374 poliziotti (pronto l’elenco dal Viminale), molti di loro andranno a Roma o a Napoli, in certi casi in sedi dove l’emergenza criminalità non è fuori dai portoni (sedi ministeriali o per il Vaticano); gli agenti pronti ad arrivare invece saranno 38. Risultato: nel capoluogo quasi trecento unità in meno. Stando così le cose: assurdo.
I sindacati di categoria in questo momento sono allarmati: «Siamo già sotto organico, se non rimpiazzano per tempo chi va via, è molto grave». Il Coisp avverte che così si potrebbe andare sotto di 600 unità (allo stato ne mancano 300). Il Siulp mette in evidenza che comunque sia alla fine i conti non torneranno lo stesso. Anche con gli eventuali rimpiazzi e i rinforzi di Amato «di agenti ne mancheranno ancora...».