I ringraziamenti arrivano Ma con un anno di ritardo

Gentile direttore,
mi corre l’obbligo di inviarle una rettifica all’articolo di Luigi Mascheroni pubblicato a pagina 9 del Giornale del 23 settembre. Chi le scrive è presidente del Centro Nazionale di Studi Leopardiani dal 30 agosto del corrente anno, a seguito del decreto ministeriale firmato dal ministro Bondi su proposta votata all’unanimità dall’assemblea dei soci tenutasi il 7 maggio: tra i votanti, anche la professoressa Donatella Donati, sulle cui rimostranze s’impernia il citato articolo.
Si impone una prima precisazione riguardo al presunto licenziamento della suddetta professoressa. Nel 2006 - venuti meno i proventi della legge «Leopardi nel mondo» e i contributi straordinari inseriti nella legge finanziaria - il Centro Studi si è trovato a disporre di soli 30.000 euro l’anno di finanziamento ordinario del ministero per i Beni culturali. Di conseguenza i quattordici rapporti di collaborazione sono stati ridotti a quattro e, tra quelli interrotti, è compreso anche il rapporto con la professoressa Donati, la quale percepiva rimborsi e indennità a vario titolo. Pertanto non c’è alcun nesso - come erroneamente asserito nell’articolo - tra interruzione del rapporto e comunicato di ringraziamento all’on. Berlusconi, scritto dalla medesima Donati. Ed è ingiusto attribuire alla Vicepresidente contessa Leopardi intenti di ritorsione nel comunicare un provvedimento di riorganizzazione generale dell’ente.
In merito alla lettera del professor Folin sottolineo che è una lettera esclusivamente personale a me sconosciuta e da me non condivisa, comunque mai discussa in Consiglio di amministrazione. Lo stesso Consiglio, peraltro, deliberò a suo tempo di nominare socio onorario il dott. Gianni Letta, in segno di riconoscimento per aver favorito, nel corso degli anni e con più interventi, l’attività del Centro. Nel contempo la contessa Leopardi ringraziò pubblicamente tutti coloro che avevano contribuito alle spese per la traduzione dello Zibaldone in inglese, mettendo in giusto rilievo il contributo personale dell’on. Silvio Berlusconi.
Per quanto mi riguarda, colgo l’occasione per manifestare al presidente del Consiglio la mia sincera gratitudine: posso farlo solo ora, perché solo da quindici giorni ho assunto la carica di presidente. Ovviamente è intenzione di tutti gli organi del Centro di ringraziare, a pubblicazione avvenuta, tutte le persone che ne avranno favorito il compimento.
Grato per lo spazio offertomi, la saluto cordialmente.

presidente del Centro nazionale studi leopardiani di Recanati

Prendiamo atto delle precisazioni del presidente del Cnsl, le quali però non aiutano ad allontanare l’ombra di antiberlusconismo militante che - ci sembra - si stenda sulla peraltro prestigiosissima istituzione di Recanati. In particolare, per quanto riguarda il «nesso» tra il comunicato della professoressa Donati e il suo licenziamento si potrebbe discutere leopardianamente all’«infinito». Noi, non possiamo non rimanere colpiti dalla successione degli eventi. Per il resto, vista la sua presa di posizione rispetto alla donazione di Silvio Berlusconi - che le fa onore - ci fa piacere scoprire che non tutti si vergognano di dire «grazie».
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