I robot più forti dei calciatori

Pechino. Durante il sesto torneo nazionale di «Robosoccer», in svolgimento nell’Università ’Xihuà di Chengdu, Hong Bingrong, presidente della Federazione internazionale del robosoccer, ha lanciato la sfida ai calciatori in carne e ossa. L’obiettivo dello scienziato cinese è quello di riuscire, entro il 2050, ad allestire una squadra di macchine, così avanzate dal punto di vista tecnologico, da essere in grado di battere una selezione di campioni del calcio. La convinzione del noto accademico cinese trova le proprie basi nelle recenti dichiarazioni di Jong-Hwan Kim, ideatore di robot coreano, che sostiene di essere prossimo alla sperimentazione di una macchina in grado di pensare e provare emozioni, proprio come un essere umano.
Dopo le epiche partite del 1997 tra Garry Kasparov, il miglior giocatore di scacchi di sempre, e Deep Blue, il computer creato appositamente per metterne alla prova l’abilità, una nuova sfida uomo-macchina si profila all’orizzonte. L’arbitro dell’incontro sarà un essere umano o un robot?