«I rom abusivi sgomberati dopo Pasqua»

I manifestanti reclamano «verde e piste ciclabili». Mercoledì previsto un altro sit-in

Una seduta fiume. Dodici ore in aula - dalle 16.30 di mercoledì alle 4.50 di ieri - per accorciare l’approvazione del bilancio comunale 2007. Rimandata comunque a dopo Pasqua: la questione rom ha fatto slittare pure i lavori del consiglio. Gli emendamenti del capogruppo leghista Matteo Salvini per tagliare risorse a favore di nomadi e integrazione sono stati inglobati dalla Cdl in due documenti che spostano 400mila dai Servizi sociali alla Sicurezza. Due emendamenti dell’Unione (300mila euro per integrare i bimbi stranieri e 150mila per i centri di prima accoglienza) sottolinea la capogruppo Marilena Adamo «di fatto vanificano i tagli voluti da Salvini».
Forza Italia anche ieri si è divisa sulla questione rom. Il consigliere Fabio Altitonante ha presentato una mozione che dà «piena fiducia al sindaco e alla Moioli» e dice «basta ronde, manifestazioni e proclami demagogici». Circa 20 consiglieri (compreso il capogruppo Giulio Gallera) sottoscrivono invece la lettera-critica al sindaco di Fabrizio De Pasquale sia «sul metodo» sia sul campo creato al parco Lambro: «Suona come un ulteriore segnale che solo Milano si fa carico del problema e rischia di richiamare nuove ondate migratorie» e si rischia «un aumento incontrollato di presenze». Chiede alla Moratti di proporre al Governo che «nelle metropoli siano i prefetti a individuare la sedi dei campi, per una distribuzione equilibrata su base provinciale, evitando ai sindaci l’assunzione di decisioni impopolari». «Basta schizofrenie - chiede a tutta la Cdl il capogruppo di An Carlo Fidanza -: il sindaco convochi una riunione di maggioranza per stabilire insieme una linea di azione».