I rom presentano il conto: 25 milioni

Venticinque milioni di euro. È quanto i rom sono costati ai milanesi in dieci anni. Conto dell’emergenza che comprende la manutenzione dei campi, la pulizia, la sorveglianza e l’integrazione scolastica. Ma nei venticinque milioni di euro - in vecchie lire fanno qualcosa come cinquanta miliardi - ci sono anche nove milioni spesi tra sgomberi e allarmi.
Fotografia che per Palazzo Marino contabilmente non registra alcuna voce d’entrata e spinge la Lega a definire «sprecona» l’assessore alle Politiche sociali Mariolina Moioli. Un conto salato e destinato ad aumentare, mentre in via Triboniano si stanno allestendo tre nuovi mini-campi destinati ad ospitare quasi seicento nomadi. Che, avverte il presidente della Provincia Filippo Penati, non saranno mai affittuari delle case popolari meneghine. Avvertenza che gela il «buonismo» di Ds e Prc e che Penati fa seguire da una richiesta alla Regione Lombardia «di rifinanziamento della legge regionale». Richiesta di chi, osserva Forza Italia, «naviga a vista» e non ha ancora «presentato il bilancio 2007».