Per i romani il 2006 sarà un anno a ostacoli

Michela Giachetta

Sarà un anno a ostacoli il 2006 appena iniziato per i romani. Dal centro alla periferia, molti i cantieri già presenti in città e molti quelli che saranno aperti nei prossimi mesi. Ostacoli da superare per tutti i romani, per evitare di rimanere imbottigliati nel traffico. Ma in calendario sono previste anche inaugurazioni, nuove aperture, vecchie iniziative, come il ritorno alle targhe alterne. Ecco nel dettaglio un mappa delle principali novità che attenderanno i cittadini nel 2006, dalle opere pubbliche ai trasporti, passando per le soste a pagamento.
Incominciamo dai trasporti: a febbraio è prevista l’apertura della nuova stazione Montebello, vicino al cimitero di Prima Porta, sulla ferrovia Roma-Viterbo, con annesso parcheggio di scambio. A marzo, invece, dovrebbe riaprirsi la ferrovia Roma-Pantano, che tanti problemi ha creato ai pendolari e che in futuro diventerà parte del tracciato della metro C, i cui lavori inizieranno ad aprile, per concludersi, questi i tempi attualmente previsti, dopo 12 anni.
Sul versante opere pubbliche, a febbraio inizieranno i lavori per le complanari all’autostrada Roma-Napoli, che si protrarranno per due anni. In contemporanea partirà anche il restyling di via Veneto, nel tratto da via Boncompagni a Porta Pinciana: qui la fine dei lavori è prevista per ottobre. A marzo previsti l’apertura definitiva della contestatissima Ara Pacis nella risistemazione di Richard Meier e il via ai lavori di riqualificazione dell’ex mattatoio, a Testaccio, mentre ad aprile apriranno i cantieri della nuova stazione Tiburtina, la realizzazione della Prenestina bis e il raddoppio di via Tiburtina.
Sempre ad aprile dovrebbero essere inaugurati anche i primi padiglioni della nuova Fiera di Roma sulla Portuense, che sarà poi ultimata entro il 2007. A giugno tocca al centro storico: lavori di riqualificazione previsti in via Margutta e piazza Fontanella Borghese. Nello stesso periodo si procederà alla realizzazione di due ponti pedonali in legno sul Tevere: quello della Musica, da piazza Gentile da Fabriano a piazzale Maresciallo Giardino e il ponte della Scienza, in quartiere Ostiense. A settembre, passata l’estate, inizieranno anche i lavori al Palazzotto di Tor Vergata, centro nevralgico della futura cittadella dello sport. Nello stesso mese partirà anche la costruzione, attesa da tempo, di parcheggi sotterranei: da via Giulia a lungotevere Arnaldo da Brescia, da piazza Cavour a via Tripoli, a quello del Pincio.
Ma col nuovo anno torneranno anche le targhe alterne: dal 19 gennaio al 23 marzo, nei giovedì, dalle 15 alle 21, si potrà circolare solo con la «targa giusta». Negli stessi giorni e orari sarà anche in vigore anche il divieto di circolazione per gli autoveicoli non catalitici e non ecodisel nella fascia verde. Lo stesso divieto è previsto anche per i ciclomotori e i motoveicoli a 2, 3 e 4 ruote euro zero nella Ztl. Annesse e connesse alle targhe alterne, le domeniche di blocco totale: saranno tre, nel periodo fra gennaio e marzo, ma le date esatte devono essere ancora definite. Se queste sono «vecchie» novità che ritornano, quelle nuove che arrivano riguardano le soste a pagamento. Durante la prossima seduta del consiglio comunale si discuterà di una proposta di delibera riguardante l’aumento da 1 euro a 1,50 all’ora delle strisce blu nelle zone limitrofe al centro storico. Se la delibera verrà approvata, si pagherà di più. Un altro ostacolo da superare nel nuovo anno.