I sabati «teckhouse»: Dj internazionali per diffondere la musica elettronica

«Questa serata spacca. Ho ricevuto il flyer, e il guest è Mistress Barbara, i dj resident sono Antonio Montana e Leme, e il vj è lab9». Traduzione: si sta parlando del programma previsto per questa sera ai Magazzini Generali per «Opera Pr1ma», l'appuntamento milanese di musica teckhouse che tutti i sabati, da settembre a maggio, trascina gli appassionati da ogni parte d'Europa per ascoltare, e soprattutto ballare, ai ritmi house, tecno e di elettronica suonati dai migliori dj presenti sul mercato internazionale. Teckhouse è il nome del nuovo genere disco di oggi, che racchiude tutte le diverse melodie e che nasce quindi da una fusione di stili. Protagonista assoluta di questo sabato, sarà Mistress Barbara, la dj siciliana-canadese che mischia ritmi di salsa e bossanova con pop e rock.
Se, all'idea di sentir parlare di musica elettronica e discoteche, subito si è configurato un panorama di droghe, perdizioni e rischi, poco ci vorrà a dimostrare che la serata «Opera Pr1ma» in qualche modo si distanzia da tale cliché: è, infatti, dal 2006 patrocinata dal Comune di Milano in quanto evento di socializzazione e di cultura. Cultura underground, certo, ma comunque di cultura si tratta: «Vogliamo distanziarci dal pregiudizio per cui suonare musica elettronica significa per forza bere e drogarsi - dice Daniele Straniero, che organizza “Opera Pr1ma” e, da anni, serate di musica elettronica a Milano e in tutto il mondo -. In Europa da tempo si realizzano serate di musica teckhouse, sono avanti anni luce rispetto a noi. Se Milano è la città più importante in Italia per questo genere di serate, sicuramente in Europa è all'ultimo posto». Esistono altre serate del genere (come il venerdì all'Amnesia, o il sabato al Lime Light, il Desad, e il Pulp, dove si suona solo musica House, o il Sottomarino Giallo e il Plastic, e infine il Fluid a Bergamo tutti i sabati, «dove anche molti milanesi vanno»), ma in genere manca l'idea che questo tipo di musica sia anzitutto proprio musica, e che possa creare divertimento nel senso più «normale» del termine: «C'è troppa droga generalmente nelle discoteche italiane -continua Daniele- non si capisce che il senso di questa musica è di creare un momento di svago». Infatti «Opera Pr1ma» vuole enfatizzare tale aspetto della serata, invitando sempre, oltre ai dj, anche degli ospiti che hanno la funzione d'intrattenere e di stupire i presenti: questa sera ci sarà, ad esempio, anche uno sbandieratore senese. Sempre per sottolineare il carattere «pulito» (come dice Daniele) delle serate, è importante citare il congruo numero di addetti alla sicurezza e di forze dell'ordine presenti ai Magazzini, oltre al servizio, che patirà a breve, di un pullman, gratuito, che alle sei meno un quarto accompagnerà i clienti alla metropolitana: «Stiamo cercando di cancellare la fama di luogo di droga che purtroppo i Magazzini Generali hanno acquisito negli anni. Si veda, sul sito, la propaganda anti droga e d'informazione che facciamo».