I saldi partono da Napoli Giro d'affari da 6,4 miliardi

Dal 2 gennaio via ai ribassi con prezzi inferiori del 40%. La città partenopea sarà seguita, il 5 gennaio, da Roma, Milano e Palermo. Secondo Confcommercio ogni famiglia spenderà 500 euro

Milano - Saldi invernali 2008: Napoli è la prima ad aprire, il 2 gennaio, seguono a ruota Roma, Milano e Palermo il 5 gennaio. Catanzaro e Campobasso dovranno aspettare invece il 15 del mese essendo le ultime città a partire. Ogni famiglia - calcola Confcommercio - spenderà poco più di 500 euro per abbigliamento e accessori facendo lievitare a quasi 6,5 miliardi di euro il valore dei saldi invernali, 2 miliardi più del 2007. Le famiglie interessate ai saldi sarebbero 11,9 milioni. Ossia la metà dei 23,9 milioni di nuclei familiari italiani. Gli sconti potranno essere anche maggiori rispetto all’anno scorso partendo già da un 40%. Per il corretto acquisto degli articoli in saldo Confcommercio ricorda alcuni principi di base: la possibilità di cambiare il capo dopo che si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, se impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. La prova dei capi non è d’obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante mentre per i pagamenti le carte di credito devono essere accettate qualora sia esposto nel punto vendita l’adesivo con la relativa convenzione.