I salentini Negramaro, la sorpresa dell’estate

Jarno Fiore

Poco dopo Ferragosto ha preso il via la tredicesima edizione della Festa della Birra di Trescore Balneario, che ogni anno si ripresenta puntuale all'appuntamento con gli appassionati di birra e di musica. Il cartellone, che anche per questa edizione si rivela frizzante, prevede per la serata di oggi (ore 21, ingresso libero) uno dei concerti forse più attesi: quello dei Negramaro, band salentina autrice di Estate, uno dei singoli più ricorrenti di questi ultimi mesi, che dopo essersi fatta conoscere dal vasto pubblico anche grazie al palco di Sanremo, ha conquistato un posto solido e affermato una posizione indiscussa prima nelle radio, poi nelle classifiche e soprattutto nei cuori dei sempre più numerosi fan.
Il percorso verso il successo della band, formata da Giuliano Sangiorgi (voce e chitarre), Emanuele Spedicato (chitarre) Ermanno Carlà (basso), Danilo Tasco (batteria), Andrea Mariano (pianoforte e sintetizzatori) e Andrea De Rocco (campionatore), inizia però già nel 2001 quando conquistano la finale del concorso Brand New Talent di MTV e vincono il Tim Tour. Nel febbraio del 2003 la Sugar (etichetta di Caterina Caselli) pubblica il loro primo album Negramaro, da cui sono tratti due videoclip, solo e mono, girati dal regista americano Kal Karman (che aveva già diretto La Crus, Linea77 e Paola & Chiara).
In breve la band pugliese si afferma nel panorama alternativo italiano grazie anche alle numerose esibizioni live, dividendo il palco con gruppi come The Rasmus, Negrita e Afterhours e sperimentando veri e propri «bagni di folla» come può essere quello dell'MTV Coca Cola Live Tour.
Carichi dell'entusiasmo generato dal tour estivo i sei musicisti pugliesi (il negramaro è il nome di un vitigno salentino) si rimettono al lavoro e a febbraio dell'anno successivo incidono, con la collaborazione di Corrado Rustici (già collaboratore di Elisa), il secondo album 000577 e l'estate successiva ripetono l'esperienza live con un nuovo tour che stavolta tocca tappe di notevole rilievo come il concerto del Primo Maggio a Roma o il palco dell'Arezzo Wave.
Come una piacevole ricorrenza nella carriera musicale della band, il periodo dell'anno tra febbraio e marzo torna a portarle importanti e produttive novità: la partecipazione alla 55ª edizione del Festival di Sanremo e la conquista del Premio della Critica Radio e TV con il fortunato Mentre Tutto Scorre, contenuto nell'album omonimo che si conferma oggi come uno dei dischi più venduti in Italia con oltre ottantamila copie e che è stato scelto anche come colonna sonora per il film La Febbre di Alessandro D’Alatri. Mentre Tutto Scorre dei Negramaro, merito di una produzione e promozione ben studiata, è stato uno dei brani più programmati dalle radio e dalle TV musicali (sebbene sia basato sul suono delle chitarre elettriche), un successo insperato e a sorpresa che ha portato in un attimo la giovanissima band salentina dai circuiti alternativi alle trasmissioni TV più popolari e, naturalmente alle parti più alte della classifica italiana dove il loro album ancora questa settimana sta stazionando.
Un successo che Giuliano Sangiorgi (cantante) spiega in maniera semplice: «Siamo sei persone ma con un'unica concezione artistica: la semplicità, l'essenzialità e l'immediatezza. Negli anni ci hanno influenzato Beatles, Coldplay, Radiohead, ma anche il pop rock elettronico che arriva dalla Germania come quello dei Notwist. E poi i cantautori degli anni '60: Battisti, Tenco, De Andrè».