I salesiani: «Traditi dalla Regione»

Paola Setti

In principio furono i buoni scuola, adesso tocca alla formazione professionale. Filo conduttore la rivolta contro la Regione da parte di famiglie e operatori. Nel mirino sempre lui, il vicepresidente con delega all’Istruzione Massimiliano Costa. Cattolico, esponente di spicco della Margherita, era parso l’uomo giusto al posto giusto, quando in campagna elettorale fece promesse e prese impegni insieme con il presidente Claudio Burlando. «Invece ci hanno traditi» punta il dito don Alberto Lorenzelli, salesiano direttore dell’istituto Don Bosco di Sampierdarena. Ed è la cosa più morbida che riesca a dire, «traditi», il resto è ben più duro: «Costa ha riformato il settore senza consultarci, con un atteggiamento di eccessiva presunzione, supponenza, arroganza, mancanza di rispetto» e via così infierendo.
Il problema, che ha inguaiato le Province dicono le Province stesse, e che metterà a rischio il futuro degli istituti di formazione e degli studenti che si ritroveranno senza punti di (...)