«I sardi non sono un popolo di lacché»

«Gli elettori di Cappellacci non sono mica lacché». Sale la rabbia in Sardegna dove la delusione per gli anni di Soru non si placa neanche oggi che l’ex governatore ha perso il posto. Il Pd, sempre in cerca di voti, fa la sua campagna ma i 500mila elettori di Ugo Cappellacci (nella foto) alzano la voce: «I sardi non sono un popolo di lacché e il tentativo di ridurre gli elettori di centrodestra, maggioranza schiacciante sull’isola, a un branco di idioti è intollerabile e si ritorcerà contro il Pd che nelle urne raccoglierà il frutto di quanto il suo segretario va seminando» spiega il capogruppo Pdl in Regione, Mario Diana. Franceschini da parte sua precisa: «Mai offeso i sardi».