«I seggi al Senato siano assegnati su base nazionale»

Roma. «Siamo disponibili a fare modifiche della legge elettorale con l’attribuzione dei seggi al Senato su base nazionale». Queste sono le prime parole pronunciate dal capogruppo di Fi al Senato, Renato Schifani, dopo un incontro col premier Romano Prodi e il ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti sulla riforma del sistema di voto. Schifani ha anche detto che i tempi del referendum sono improcrastinabili: «La nostra idea è migliorare la soglia di sbarramento per ridurre la frammentazione partitica e creare collegi più piccoli per avvicinare gli eletti ai cittadini». Schifani ha puntualizzato che «il Senato diviso in due è lo specchio del Paese» spiegando che le attuali discussioni sulla riforma elettorale si rendono necessarie perché la parità prodotta da questa legge non aiuta a governare. E ha concluso: «Se la riforma va in porto dopo soli dieci mesi di legislatura vuol dire che garantisce governabilità, quindi occorre tornare al più presto alle urne».