I segreti per guadagnare con i tassi ai minimi

L’ultima sforbiciata decisa dalla Banca Centrale Europea ha compresso i tassi di interesse al livello più basso dal 1999 e lo stesso Jean-Claude Trichet non perde occasione per sottolineare di essere pronto ad agire ancora. Uno scenario che impone alle famiglie italiane una riflessione su come impiegare i propri risparmi. Inevitabile la riduzione dei già magri rendimenti offerti dalle banche sui conti correnti. Una via di uscita può essere affidarsi ai cosiddetti «conti remunerati» come il Conto Arancio o CheBanca! ma prima di scegliere è bene avere chiare le proprie reali esigenze e confrontare le diverse offerte delle banche con il servizio, meno completo ma molto economico proposto dal Banco Posta (31 euro l’anno).
Quanti vogliono dormire sonni tranquilli possono poi puntare sui Btp oppure sui Buoni Postali, meno generosi ma più «flessibili» nel caso sorga la necessità improvvisa di riscattare il proprio denaro.
Quanti sono pronti ad affrontare un rischio più elevato possono poi avvicinarsi alle obbligazioni societarie (sempre però attraverso un fondo di investimento così da diversificare) oppure alla Borsa. In questo caso, vista la forte tensione che continua a sferzare i listini, la soluzione migliore sono i cosiddetti «Piani di accumulo (Pac)» perché permettono di spalmare nel tempo gli investimenti con l’effetto di mediare più facilmente le eventuali perdite subite e di iniziare a guadagnare prima in caso di rimbalzo dei listini.