I «semafori» di Ansaldo venduti alle Fs americane

La controllata di Finmeccanica vince una commessa da 100 milioni

Andrea Nativi

da Milano

Nuovo successo per Ansaldo Signal, gioiello tecnologico di Finmeccanica nel campo del trasporto ferroviario, che ha ottenuto negli Stati Uniti una commessa da cento milioni di dollari, per la realizzazione di un sofisticato sistema di gestione del traffico ferroviario.
Per la società, per la quale è in vista la quotazione in borsa, che sarà effettuata tra la fine di quest’anno e i primi mesi del 2006, si tratta di una conferma della posizione di leadership in un settore di nicchia, ma molto competitivo.
Ansaldo Signal, attraverso la controllata statunitense Union Switch & Signal Inc., è stata selezionata dalla Union Pacific Railroad, per la fornitura di un sistema di ottimizzazione della pianificazione del traffico ferroviario e di un correlato sistema di gestione computerizzato che consentirà di gestire il traffico lungo l’intera rete della società, che si estende per 53.000 km in tutto il Nord America.
Il sistema consente di individuare e programmare il percorso ideale di ciascun convoglio entro una specifica finestra temporale, rispondendo poi in tempo reale alle esigenze dei clienti. In questo modo la compagnia ferroviaria può sfruttare al massimo e nel modo più efficiente e flessibile la propria rete, in piena sicurezza, riducendo nel contempo i costi operativi.
Ansaldo, attraverso una rete di società controllate e sussidiarie, ha già il 15% del mercato europeo, il 12% di quello asiatico e il 25% di quello statunitense. Con circa 3.000 dipendenti Ansaldo Signal ha chiuso il bilancio 2004 con un valore della produzione di 539 milioni di euro e un risultato operativo di 56 milioni di euro, rispetto ai 44 milioni del 2003. La raccolta di nuovi ordini lo scorso anno è stata pari a 730 milioni di euro, e il portafoglio alla fine dell’anno sfiorava il miliardo di euro, pari a due anni di attività.
Finmeccanica quindi si aspetta di valorizzare al meglio questa società attraverso la Ipo, che può generare almeno 500 milioni di euro. Soldi in parte già “prenotati” per finanziare l’acquisizione di Datamat. la quotazione dovrebbe comunque mantenere la maggioranza in Finmeccanica.
Proprio per questo la società di Piazza Montegrappa continua a impegnarsi per garantire lo sviluppo di Ansaldo Signal, per esempio nel promettente mercato russo, nel quale si vorrebbe presto sbarcare in forze.