I senza dimora ospitati nella stazione di Cornigliano

Nuovi locali per l’accoglienza dei senza fissa dimora nella stazione Fs di Cornigliano sono stati inaugurati ieri da Enel Cuore Onlus e Ferrovie dello Stato grazie al progetto «Un cuore in stazione» dedicato all’assistenza delle persone senza casa. Un anno di lavori e 50mila euro d’investimento di Enel hanno permesso di ristrutturare una parte della stazione realizzando una sala medica, una lavanderia, servizi igienici, punti di distribuzione vestiario e assistenza legale per i senza fissa dimora del capoluogo ligure. Il centro d’assistenza sarà gestito dalla onlus genovese Soleluna, che con 120 volontari ogni anno fornisce 20mila pasti ai senza fissa dimora nella stazione di Cornigliano. Il progetto nazionale «Un cuore in stazione» è il risultato della collaborazione tra Fs ed Enel per l’impegno sociale e la solidarietà. Fs ha concesso spazi in 15 stazioni ferroviarie. La onlus Enel Cuore ha stanziato 3 milioni di euro per ristrutturarli destinandoli ai senza casa. All’inaugurazione hanno partecipato la responsabile nazionale di Enel Cuore Novella Pellegrini, il responsabile delle politiche sociali delle Ferrovie, Amedeo Piva, il presidente della onlus genovese Soleluna Marco Girella, autorità e decine di volontari impegnati nel sociale. Enel Cuore oggi ha donato a Soleluna anche un furgone destinato al trasporto di vestiario e alimenti. È la prima stazione Fs in Liguria a partecipare al progetto «Un cuore in stazione». «Enel Cuore - ha spiegato Pellegrini - è un’onlus nata nel 2003 per coordinare i fondi destinati dall’azienda alla beneficenza. Partendo dalle esigenze del territorio sostiene numerosi progetti sociali in tutta Italia, collaborando con onlus e altre imprese».