I servizi: l'Italia minacciata da Al Qaeda

Roma - L'Italia è da anni al centro di dure e a volte circostanziate minacce provenienti dai vertici di Al Qaida e dal resto della galassia jihadista. È quanto scrivono i servizi segreti italiani nella relazione semestrale al Parlamento che parlano di "pericolo perennemente incombente sull'Europa". Nella relazione si sottolinea con preoccupazione "la recente ondata di minacce indirizzate, in occasione tanto del discorso di Ratisbona che della visita papale in Turchia, contro il Santo Padre e il Vaticano". È considerata di "prima grandezza" dai servizi segreti italiani la "possibilità di attacchi al personale delle nostre missioni militari all'estero, o comunque a cittadini italiani operanti in aree di crisi". Lo sottolinea la relazione semestrale dei servizi d'informazione consegnata al Parlamento. I rischi maggiori, dopo la conclusione della missione in Iraq, "permangono in Afghanistan e Libano".