«Con i silos sotterranei meno auto sulle strade»

De Corato: «Ma sotto la Madonnina ne abbiamo già tolte il 13 per cento»

«Ma noi dal centro storico abbiamo già tolto il 13 per cento delle auto».
Vicesindaco Riccardo De Corato, i residenti mettono ancora il traffico al primo posto dei problemi.
«Un lavoro da proseguire. Con i silos sotterranei per togliere le macchine dalle strade e i parcheggi di corrispondenza per impedirne l’arrivo fin sotto il Duomo».
Lo smog arriva anche dai riscaldamenti.
«Abbiamo creato una squadra di vigili per controllare gli impianti. Ma non tutti i 53mila stabili utilizzano il metano».
Nemmeno tutti quelli del Comune.
«Su 1.500, l’80% è già stato riconvertito. Il resto entro fine anno».
I mezzi pubblici?
«Tutti i mezzi dell’Atm non sono più inquinanti. E nemmeno quelli dell’Amsa. Dico ai cittadini che quello dell’inquinamento non è un problema di Milano. Ormai va da Torino a Trieste, per affrontarlo servono politiche nazionali».
Intanto si potrebbe cominciare da qui.
«Quando siamo arrivati non si costruiva un centimetro di metropolitana da 6 anni. Ora ci sono Maciachini, ci saranno Dergano, Abbiategrasso, Assago. Abbiamo realizzato i progetti per le linee 4 e 5, le metrotranvie nord e sud».
I milanesi chiedono più piste ciclabili.
«Ne abbiamo trovato 38 chilometri, ne lasciamo 77».
Telecamere per la sicurezza?
«Siamo la città più videosorvegliata d’Italia. Solo nel Parco delle Cave ci sono 100 ettari controllati ai raggi infrarossi. E poi Sempione, Basiliche».
I cittadini chiedono punti per collaborare con le forze dell’ordine.
«Abbiamo già aperto 10 caserme nelle periferie attive 24 ore su 24. Stiamo per concludere l’undicesima in via Cenisio. In tutto un investimento di 60 miliardi di lire».