I sindacati facciano i sindacati, le nomine non spettano a loro

Caro Gagliardi, mi sembra strano che un politico esperto come te sia caduto nella «loro» trappola; dovevi dire la tua sul teatro? Potevi fare un comunicato stampa a nome FI o Pdl in Comune ma da solo!
E poi il sindacato deve fare il sindacato e non come oggi vediamo per l’Alitalia o con il sindacalista C. Claudiani delle ferrovie che da decenni conta più di un A.D. oppure come un Frattini dell’Italimpianti degli anni ’70-’80 o la priorità data dall’allora ministro delle PP.SS De Michelis che in visita a Genova negli anni ’80 di Prodi prima voleva incontrare i consigli di fabbrica e poi i manager delle aziende Iri che dipendevano dal ministero delle PP.SS.
Vogliamo che tale situazioni continui o vogliamo, almeno noi del centro-destra, darci un taglio netto?
La nomina di un sovrintendente dipende dagli organi competenti e non la fa la «base» e devo dire che Pericu (almeno una volta...) fece bene a respingere al mittente la richiesta di non rinnovare l’incarico al sovrintendente perché in Italia la piazza, la base sindacale deve seguire le regole; se al personale non va bene la situazione 8 e di 250 ci saranno 30 attivisti e 220 pecoroni... come quando ci sono i picchetti davanti ai cancelli e pochi «duri» confidano o nello sciopero del venerdì (con i dipendenti che stanno a casa in ferie) o nella scarsa voglia dei dipendenti di far vedere che vogliono entrare ed aspettano fuori fino alle 10.00 del mattino... con felicità dell’ufficio personale che... detrae ore di ferie che altrimenti deve mettere a bilancio... come costo.
FI non deve fare da sponda alla maggioranza in consiglio comunale sulla vicenda teatro... affari loro e di chi li vota; non è con questi assemblearismi che il Pdl acquisirà più consensi il 13-14 aprile ma... con più R.L ai seggi a cominciare da quello in cui sparì lo scorso anno la tua preferenza!
Saluti.