I sindacati: i conti Alitalia peggio delle previsioni

Ma l’azienda ha già quantificato in 80 milioni i minori ricavi per gli scioperi di gennaio

da Milano

I sindacati che ieri, dopo un incontro con una rappresentanza aziendale dell’Alitalia, hanno dichiarato con preoccupazione: «I conti del primo trimestre sono peggiori del budget», hanno omesso di ricordare che il «buco» è stato provocato, in buona parte, dagli scioperi della fine di gennaio (e dai successivi giorni di maltempo). Oltre un mese fa il consiglio di amministrazione della compagnia aveva preso in esame il danno provocato dalle agitazioni, quantificandolo in 80 milioni in termini di ricavi e in 40 in termini di risultato operativo. Può darsi che l’azienda, per motivi di opportunità, abbia calcato la mano sulle conseguenze; ma non c’è dubbio che le dichiarazioni sindacali assomigliano molto a un boomerang.
L’incontro di ieri era stato anticipato da una dura presa di posizione dei lavoratori sul tema del recupero economico dell’inflazione nei contratti; ci si aspettava che fosse questo il tema forte al tavolo di ieri, che invece si è concentrato su un confronto sul piano industriale. Secondo i sindacati, nei primi tre mesi del 2006 l’Alitalia ha registrato, appunto, un livello di vendite e prenotazioni inferiore alle previsioni: rispetto a un aumento del 20% preventivato per il 2006 i dati prospettano una riduzione di 7-8 punti percentuali, indicando un più 12-13%. «È la conferma di quanto sapevamo - ha riferito il segretario nazionale della Fit-Cisl, Claudio Genovesi -: lo stato di salute di Alitalia è molto grave. Per questo abbiamo chiesto un confronto serio sulle linee strategiche anche alla luce dell’avvenuta acquisizione di Volare».
Il banco di prova delle relazioni fra azienda e sindacati, ha osservato il segretario nazionale della Filt Cgil Mauro Rossi, «sarà l’incontro del 26 aprile sui rinnovi contrattuali del personale di terra, e in quell’occasione si capirà se il dialogo potrà proseguire o se si andrà allo scontro». Per il 15 maggio è in calendario il consiglio di amministrazione sui conti del primo trimestre.
Quanto alle preoccupazioni sul rincaro del petrolio, l’Alitalia ha ribadito che, al contrario del passato, sono stati stipulati contratti di assicurazione che ne attutiscono l’impatto.