I sindacati insorgono: Fiat recupera l’anticipo sui salari

Sindacati all’attacco dopo la decisione della Fiat di recuperare gli aumenti anticipati unilateralmente durante la vertenza per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici. La casa torinese, ha denunciato la Fim-Cisl, «per riprendersi i soldi ha decurtato l’una tantum in pagamento questo mese». E se per il segretario generale della Fiom, Gianni Rinaldini, quella della Fiat rappresenta un’azione «inqualificabile e arrogante», secondo il leader della Uilm, Antonino Regazzi «l’aumento unilaterale concesso è stata solo un’operazione di marketing». L’aumento era stato annunciato dalla Fiat il 25 ottobre scorso, a titolo di anticipazione del successivo aumento dei minimi contrattuali pari a 30 euro lordi mensili per tutte le categorie di dipendenti. E la decisione fu seguita da altre aziende tra cui Riello e Brembo.