I sindacati mettono in scena la notte bianca di protesta

Una «notte bianca» della Scala sabato 12 novembre, subito dopo il termine della replica di «Pelleas et Mélisande», da mezzanotte alle sei del mattino, con il Piermarini aperto al pubblico per tutta la notte, ma anche i laboratori dell’Ansaldo e l’Auditorium Verdi.
Così le maestranze scaligere potrebbero manifestare contro i tagli del Fus previsti dalla legge Finanziaria, se la proposta di molti rappresentanti sindacali passerà. L’idea sarà sostenuta da Sandro Malatesta, orchestrale del sindacato di base, ma trova il favore degli altri sindacalisti che considerano l’iniziativa come «la più praticabile» per dire no ai tagli alla cultura e ai teatri.
Dopo l’assemblea generale che si è svolta ieri, oltre alla data fissata per una manifestazione che coinvolga la cittadinanza è stata anche decisa la convocazione dei rappresentanti sindacali mercoledì prossimo alla Camera del lavoro alle 11 per definire il programma delle iniziative di protesta.